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lunedì 19 maggio 2008

Intelligenza valorizzativa

"Quando vedono la grande quercia nella ghianda, le persone possono cambiare il futuro."
E' questo l'attacco del 2° capitolo del libro "Intelligenza valorizzativa" - "Vedere la grande quercia nella ghianda". Lo sto leggendo e mi sto appassionando alle storie e agli spunti che contiene.
Gli autori, Tojo Thatchenekery ( docente di Organizational Learning alla School of Public Policy della George Mason University) e Carol Metzker, (esperta di comunicazioni negli ambienti aziendali) definiscono Intelligenza Valorizzativa la capacità di alcune persone di ricontestualizzare la realtà per rivelare le possibilità nascoste nelle situazioni meno promettenti.
Presentandola, la definiscono attraverso cinque caratteristiche di base:
1. la capacità di vedere la realtà come qualcosa che possiede un alto valore, indipendentemente dal valore apparente;
2. la capacità di apprezzare le persone, di vedere e rivelare il valore nascosto negli altri e di guardare al di là degli stereotipi;
3. la perseveranza e la convinzione che è possibile raggiungere un obiettivo come risultato delle proprie azioni;
4. la tolleranza per l'incertezza;
5. una irrefrenabile capacità di ripresa dopo una crisi.
Il libro contiene i risultati delle ricerche condotte dagli autori e moltissimi casi aziendali che illustrano le applicazioni pratiche dell'intelligenza valorizzativa e cioè di come le persone abbiano la capacità di trasformare situazioni difficili in occasioni di crescita.
Mi pare giusto iniziare la settimana ricordando a noi stessi che nell'universo della nostra umanità le risorse sono molte di più, e molto più potenti, di quello che siamo capaci di credere.
Marcel Proust scrisse:"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi."
Buona settimana!

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