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martedì 15 aprile 2008

Perché il PDL ha vinto

Anche se è obsoleto parlare di "par condicio", ho fatto lo stesso lavoro di estrapolazione con il programma del PDL.
Sempre per "par condicio" premetto che tutto il testo del programma è di 3.594 parole e che corsivi e grassetti c'erano già.

7 missioni per il futuro dell’Italia

Rilanciare lo sviluppo
Sostenere la famiglia
Più sicurezza, più giustizia
I servizi ai cittadini
Il Sud
Il federalismo
Un piano straordinario di finanza pubblica

Rilanciare lo sviluppo
1. Un nuovo fisco per le imprese
2. Infrastrutture, nuove fonti di energia e telecomunicazioni
3. Lavoro
4. Liberalizzazioni
5. Sostegno al “Made in Italy”
6. Riorganizzazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione

Sostenere la famiglia, dare ai giovani un futuro
1. Meno tasse
2. Una casa per tutti
3. Migliori servizi sociali
4. Dare ai giovani un futuro

Più sicurezza, più giustizia
1. Più sicurezza
2. Più giustizia

I Servizi ai cittadini
1. Sanità
2. Scuola, università, ricerca e cultura
3. Ambiente

Il Sud
Noi vogliamo un’Italia che finalmente superi, attraverso un impegno straordinario, il drammatico divario tra Nord e Sud, realizzando una politica che valorizzi la responsabilità dei territori e metta a frutto tutte le energie presenti nel Paese.

Il Federalismo
La riforma del Titolo V della Costituzione ha posto le premesse per avviare un ampio processo di trasferimento di poteri dal centro alla periferia.
Per il riconoscimento di una effettiva autonomia delle Regioni
e degli enti locali occorre realizzare il federalismo fiscale,
che comporta il trasferimento di risorse finanziarie dal centro
alla periferia, a parità di spesa pubblica e di pressione fiscale
complessiva.

Un piano straordinario di finanza pubblica
Non aumenteremo dunque la pressione fiscale.
Anzi ci sforzeremo di ridurla.
Fermo l’obiettivo di contrasto e di recupero dell’evasione fiscale.
Il nostro impegno sarà all’opposto sul lato della spesa pubblica,
che ridurremo nella sua parte eccessiva, non di garanzia
sociale, e perciò comprimibile.
A partire dal costo della politica e dell’apparato burocratico
(ad esempio delle Province inutili).

Ancora qualche dubbio?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

nessun dubbio.

Elisamu ha detto...

Grazie mille per il tuo lavoro.
Sei molto chiara ed è un piacere leggere il tuo blog.