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venerdì 31 ottobre 2008

La fortuna di insegnare

Le ultime due settimane sono state piuttosto intense.
Molte giornate in aula, posti diversi, argomenti diversi. Un caleidoscopio di volti, una girandola di slides, fiumi di parole e, per fortuna, anche molte risate.
Quella di "insegnare" oltre a "fare" è un'esperienza singolare: mentre insegni impari, mentre provochi rifletti, mentre spieghi scopri.
E' così tutte le volte. Anche quando penso di no, immancabilmente si aprono finestre su mondi di umanità, occasioni per fermarsi e pensare, per cambiare punto di vista su qualcosa e assumerne un altro.
Ogni lezione è un viaggio nei mille luoghi dell'essere umano, nei mille volti di coloro che hai davanti e di quelli che loro incontrano, per un po' o per sempre.
E ogni volta scopro che, pur apparentemente diversi, gli essere umani si assomigliano nella loro natura più profonda, che la storia di uno è la storia di tutti, che c'è un filo che, seppure invisibile, ci lega a tutti coloro che incontriamo.

4 commenti:

Franck ha detto...

Human nature?
Is that not a contradiction?

Nature is nature - humans are humans.

Humans who love nature respect learning and accept the strength.

Nature is always stronger than humans. It teaches us to behave.

Human behaviour is what unites us all deep down.

Anna Maria Carbone ha detto...

It seems that you think that humans are not part of the nature.
I think that's not true. I believe that humans are part of the nature but, unfortunately, they believe to be better than it and that they can use it badly. In my opinion, this is the real problem!

Franck ha detto...

No, I did not express myself clearly. Yes, as life, we are a part of nature. But our arrogance and attitude often puts as apart from nature. Which is why I separated "human nature" into humans and nature in your blog. Otherwise, you are right.

Anna Maria Carbone ha detto...

We were saying the same thing using different words!